PRIMA VOLTA IN FIERA…COME ESPOSITORE !

E’ stato quasi per caso. Parlando con un’amica ho saputo che da lì a poco ci sarebbe stata la tradizionale Fiera di paese, del mio paese. In un lampo ho visto un’occasione per me, per Tra Pappe e Pisoli. Entusiasta sono andata – praticamente salterellando come una bambina – dal mio maritino, per parlargli della cosa ed ha approvato subito la mia idea di prendere parte alla fiera, con uno stand tutto mio. E, chi lo avrebbe mai detto, è stato lui a trovare la bellissima idea di creare un cerchietto gigante da mettere sul tetto del gazebo dello stand, costruendolo con un hula hoop. Nel giro di pochi giorni, tra una corsa e l’altra, sono riuscita ad organizzarmi e preparare tutto il necessario per l’esposizione: tovaglie rosa per coprire i tavoli, fiori di carta velina bianchi e rosa per decorarli, cornici con le foto di Margherita che indossa i miei cerchietti, ecc.

Domenica, sveglia ore 7.00. Doccia e colazione al volo. Mentre tiro su dal letto Margherita, il maritino carica l’auto con il materiale per la fiera. Portiamo di corsa la cucciola dai nonni, che per oggi se ne prenderanno cura. Noi invece corriamo alla ricerca della postazione del mio stand. Noooo! mi hanno messo accanto al tizio che vende ciambelle e panzerotti fritti!! e ancora, noooooooo! sono accanto al tizio che rammenda sedie di paglia!!! Un po’ scoraggiata per la posizione, inizio ad allestire lo stand con l’aiuto del maritino. Facciamo di fretta, la fiera sta per avere inizio. Quando tutto è pronto guardiamo il risultato finale: fantastico direi, uno stand tutto rosa e pieno di colori 🙂

La giornata vola, tra vendite e chiacchere. L’affluenza allo stand è positiva, grande il calore e l’affetto dei conoscenti e dei visitatori. Molti i complimenti. E chi l’avrebbe mai detto, il venditore di ciambelle e panzerotti accanto a me mi diventa anche amico. Ci si sostiene, ci si incoraggia a vicenda.

Arrivano le 19,00. Cala il buio, arriva il freddo. E’ tempo di tornare a casa. Carichiamo di nuovo tutto sull’auto, ritiriamo la piccoletta dai nonni e una volta a casa – dopo una doccia rigenerante – ci sediamo a tavola per una cena rapida. La stanchezza della giornata inizia a farsi sentire e andiamo a dormire stanchi, ma contenti per la giornata trascorsa e già carichi per la prossima fiera!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *