PRIMO GIORNO AL MARE

E’ arrivata l’estate, il tempo è pazzerello. A volte fa’ freddo, a volte sudi come un maratoneta. Ponte del 2 Giugno, decidete di partire ed andare al mare, “per far cambiare aria alla bimba” ma in realtà sei tu quella che ha bisogno di cambiare aria. Non ne puoi più dell’aria del super, della farmacia, del bar. Inizi all’alba a preparare le valigie e finisci più o meno al tramonto. Il bravo maritino carica le valigie in auto e partite. Arrivate a destinazione verso mezzanotte. La mattina dopo vi svegliate (o meglio, vostra figlia vi sveglia), colazione per 3 e via, diretti in spiaggia, rigorosamente attrezzata con ombrellone, bar e bagni, perchè “non si sa mai”! Tutta bella contenta inizi a impanare la tua cotolettina, le metti un quintale di crema solare protezione 1000, poi te la metti tu, come se dovessi stare a prendere il sole, sdraiata su un lettino, per ore. Porti la pupa in acqua, dove fortunatamente sta volentieri, avendo fatto il corso di nuoto per neonati con papino. Maggiori informazioni

UN ACCESSORIO SU MISURA

Ieri mi sono vista con una cara amica e la sua famiglia. Dopo giorni di rinvio, dovuti a mille impegni, ce l’abbiamo fatta e ci siamo viste. Sapendo di questa mia nuova attività, la mia amica ha portato con sé un abitino appena acquistato per la sua bimba, per un matrimonio al quale dovranno andare prossimamente. “Cristina, vorrei un accessorio per capelli da abbinare a questo abitino, riesci a farmi tu qualcosa che si abbini?”. Detto fatto, ho tirato fuori dalla borsa del cambio di mia figlia un sacchetto, contenente qualche cerchietto e qualche fascetta basic (no, non giro sempre con queste cose nella borsa, la mia amica mi aveva anticipato la cosa al telefono ;-p). Abbiamo scelto insieme una fascetta colore bianco argentato e ho cercato di capire che tipo di decoro volesse: qualcosa di semplice, che richiamasse i colori del vestito, possibilmente in tulle.Maggiori informazioni

GIORNATA TIPICA DI UNA MAMMA A TEMPO PIENO

“Ueeeeeeee!! ueeeeee!!” senti provenire dalla radiolina che hai sul comodino, accanto al letto. Con un occhio aperto ed uno chiuso guardi l’orologio – sono le 7.00 – e prendi la radiolina, guardi nello schermo cosa sta combinando tua figlia e la vedi lì, nel suo lettino, che tiene in mano il pannolino e lo sventola come una bandiera. Per il caldo, esploso all’improvviso, ha deciso di togliersi tutto. Accanto a lei, un orsetto e la magica tartaruga che serve per farla addormentare. Il senso del dovere ti spinge a scendere dal letto e correre di là, nella sua stanzetta. Ti avvicini al lettino e un sorriso smagliante, a un dente e mezzo, ti accoglie. E’ il suo modo di dirti “buongiorno mamma!”. Maggiori informazioni

EVVIVA! EVVIVA! EVVIVAAAA!

Finalmente eccomi qui, con il mio sito web!! Non mi sembra vero, le mie creazioni ora sono o-n-l-i-n-e! siiiiiiiiiii !
Sono mesi che ci penso, immagino, collaboro (con Carmelo e Claudia) per realizzare questo progetto. Ora il mio povero maritino non dovrà più sorbirsi i miei sproloqui e le mie mille domande, del tipo “ma tu quale logo preferisci, questo o quello?” e “quale nome ti sembra più adatto, questo o quello?”. Mi sa che stasera festeggerà e si ubriacherà di latte insieme alla mia bimba, ahah!!
Ora che tutto è pronto non dovrete fare altro che andare nella sezione “PRODOTTI” di questo sito web, scegliere l’articolo che più vi piace (lo so, la scelta è ardua) e pregustare il momento in cui voi e le vostre bimbe lo indosserete, magari abbinato a quell’abitino che tanto amate.
Vi avviso però, questi prodotti creano dipendenza! 😀
Aggiungerò nuovi articoli ogni settimana, ma ricordate che ogni pezzo è UNICO, quindi non fatevelo scappare!
Ora bando alle ciance e… buona navigazione!

COME NASCE “TRA PAPPE E PISOLI”

Ho iniziato da piccola, a scuola, a realizzare i miei primi lavori, sotto la guida di una maestra attenta a sviluppare la creatività nei suoi piccoli allievi. Dapprima il cartonaggio, poi la pittura, la terra cotta, la pasta di sale, il Das, infine il gesso ed il feltro. Gli anni passavano e la voglia di creare è andata via via aumentando.

Dopo la nascita della mia bimba, tra pappe e pisoli, ho un giorno ripreso in mano alcuni avanzi di feltro e, quasi casualmente, ho creato un fiore. Era così bello che sarebbe stato un peccato abbandonarlo in un cassetto e così ho pensato di applicarlo ad un cerchietto per capelli, che ho subito messo alla mia bambina (anche se di capelli non ne ha ancora molti ;-D). Che meraviglia che era!!! Da quel momento ho prodotto decine di cerchietti, uno più bello dell’altro – lo so, sono modesta – e non riesco più a fermarmi! Ahah!

Non posso non ringraziare Carmelo per avermi aiutato a realizzare questo sogno e Claudia, blogger e grafica che ha dato vita al mio logo e realizzato gli scatti fotografici dei miei capolavori.